L’arrampicata

Arrivando in Valle Stretta una delle prime cose che si nota è la spettacolare parete dei militi, poco sotto il rifugio 3°Alpini.

Essa fu teatro della prima competizione mondiale di arrampicata sportiva "Sport Roccia 85".

Già molto tempo prima, era una palestra di roccia molto apprezzata dalle varie generazioni di arrampicatori, Walter Bonatti, Giusto Gervasutti, Guido Rossa prima, e poi, il nuovo mattino con Motti, Grassi Bonelli, hanno mosso i primi passi su questa parete.

Qui, si alternano vie classiche, moderne, monotiri e il settore gare con difficoltà che vanno dal quarto all’ottavo grado della scala francese.

La parete stà per essere riattrezzata, grazie ad una collaborazione tra il rifugio 3°alpini, le guide alpine di Bardonecchia e la FFME.

   

Scialpinismo

Il rifugio 3°alpini è accessibile in sci fin dalle prime nevicate.

Punto privilegiato di partenza per magnifiche gite sia in traversata che in giornata, tra queste il Tabor o la Punta Baldassare.

È anche un ottimo terreno di gioco con gli sci da fondo fino al rifugio e, con le racchette oltre, dove non è raro fare piacevoli incontri con camosci e altri animali presenti in valle.

 

 

 

 

L’estate in Valle Stretta

La valle stretta in estate offre una vasta rete di sentieri con differenti caratteristiche e difficoltà.

Il Giro del Tabor, GR 5 e 57 , il G.T.A. e la recente "Via Alpina" fanno tappa presso il rifugio 3° Alpini.

Il Lago Verde, il Colle di Thures, il Piano della Fonderia sono alcune gite che vi permetteranno di scoprire la valle stretta in famiglia.

   

Anche la mountain-bike trova qui il suo spazio, il colle di Thures è una delle gite più apprezzate della zona.

Nel periodo tra la fine di luglio e il mese di agosto un campo Dakota offre la possibilità di avventurarsi a cavallo tra colli e cime della valle stretta (è richiesta un minimo di esperienza).

Per gli amanti del rafting si organizzano uscite sulla Clarèe, la Guisane e la Durance con istruttore e, pernottamento in rifugio.